Un decennio di sviluppo

Una bici, dieci anni di tecnologia Teammachine

Da oltre 4 generazioni e attraverso un decennio, Teammachine si basa su una tecnologia innovativa e sul lavoro di squadra. Ma cosa significa creare una bici da corsa senza compromessi e sempre un passo avanti rispetto ai concorrenti?

In uno sport in cui le frazioni di secondo e i millimetri fanno la differenza tra vincere e perdere, creare una bicicletta che stia sempre avanti al gruppo richiede innovazione, meticolosa attenzione ai dettagli e attenzione ai più recenti progressi nella costruzione di biciclette.

Fortunatamente, questa è l'incarnazione di tutto ciò che facciamo qui in BMC.

Sin dal suo inizio, Teammachine si è continuamente evoluta per soddisfare le esigenze primarie dei ciclisti di livello mondiale: più veloce, più flessibile, più efficiente e ora più aerodinamica. La bici deve supportare i corridori portandoli nei chilometri finali, o sulla salita finale, con il minor affaticamento possibile.


“Nel 2011 questa bici mi ha davvero conquistato ed ha rappresentato la chiave principale per quella che è stata la vittoria più famosa della mia carriera agonistica. Ho ancora una SLR di prima generazione a casa che guido regolarmente anche oggi. Con la SLR, più la strada era lunga e accidentata, meglio è stato guidarla ”– Cadel Evans.

Un decennio di sviluppo

Quello che segue è uno sguardo dietro le quinte del viaggio decennale di perfezionamento e sviluppo della Teammachine. Con un design basato sui dati e grazie agli approfondimenti delle prestazioni, sia i nostri ingegneri che la bici stessa hanno tenuto in primo piano le esigenze dei ciclisti.

2010 1st Generazione – L’introduzione di Tuned Compliance Concept

L’originale Teammachine ha portato una nuova mentalità nel ciclismo. Laddove una volta il design della bici si concentrava esclusivamente sulla composizione di un rapporto rigidità/peso senza precedenti, la nostra introduzione del Tuned Compliance Concept (TCC) ha aggiunto una nuova dimensione alle bici da corsa. Come ciclisti prima di tutto, ci siamo sforzati di creare qualcosa di diverso: una bici più flessibile senza compromettere le prestazioni. Oltre ad essere il primo marchio a utilizzare i foderi posteriori ribassati, la forcella e il reggisella in carbonio hanno sottolineato l'eccezionale flessibilità ed adattabilità della bici per un comfort che dura tutto il giorno, lasciando i ciclisti più freschi in quegli importantissimi chilometri finali.

2014 Seconda Generazione – Design basato sui dati e simulazione al computer

Il modo tradizionale di progettare le biciclette è stato abbondonato quando siamo riusciti a utilizzare il software di simulazione al computer, la tecnologia ACE, per sviluppare 34.000 prototipi di forme di telaio in una sola stagione e perfezionare il layup del carbonio, sbloccando un nuovo modo di pensare. Un processo di ottimizzazione che è stato eseguito per aprire nuovi orizzonti, grazie a cui la Teammachine ha mantenuto il suo basso peso e la flessibilità con una rigidità migliorata del 40%.

“Questa è stata la bici più leggera e scattante che abbia mai guidata. Era la Teammachine che amava affrontare salite ripide e scolpire le curve con precisione.” – Cadel Evans

2017 Terza Generazione – Progettazione per freni a disco e l’introduzione dell’integrazione completa

L'emergere dei freni a disco non ha solo aumentato le prestazioni di frenata di tutti i piloti, ci ha dato la possibilità di reinventare la Teammachine. In primo luogo, la tecnologia dei freni a disco ci ha permesso di progettare il nostro Integrated Cockpit System, o ICS, leader del settore. Nessun'altra bici disponibile all'epoca aveva visto questo livello di integrazione nel cockpit. In secondo luogo, abbiamo cercato una soluzione su come integrare i freni a disco migliorando le prestazioni: qualcosa che ora è standard nella line-up della Teammachine. I freni a disco hanno davvero cambiato le regole del gioco.

Un solo leggero cambiamento nella lunghezza dei foderi orizzontali per accogliere i freni a disco ha reso la bici molto più stabile nelle curve ad alta velocità

Cadel Evans

2020 L’ultima generazione di Teammachine – L’aggiunta dell’aerodinamica nell’equazione ACE

L’obiettivo è renderla più veloce: determinante per il successo dei modelli precedenti, abbiamo migliorato la tecnologia ACE e l'abbiamo trasformata in ACE +. Un'evoluzione basata sugli apprendimenti dell'ultimo decennio, il PLUS rappresenta l'aspetto aerodinamico, consentendo ai ciclisti di Teammachine di raggiungere obiettivi ancora più grandi.

Ottimizzando le forme dei tubi, la rigidità centrale del nucleo, rivedendo la disposizione del carbonio e utilizzando un unico pezzo per il cockpit e l’attacco manubrio, la bici che era già nota per la sua reattività ha una performance aggiornata per il 2020 e oltre. Abbiamo rielaborato la forcella e il tubo obliquo, immaginando la borraccia e il tubo obliquo come un unico sistema con un innovativo porta borraccia Aerocore per un profilo anti-vento ultra efficiente. I nostri sforzi per riprogettare il tubo di sterzo, la forcella e il cannotto si traducono in una maggiore rigidità torsionale per mantenere la traiettoria e le curve con una precisione assoluta.

Parlare in frazioni di millimetri, grammi e gradi potrebbe sembrare esagerato, ma questi perfezionamenti incrementali fanno tutti parte della nostra spinta maniacale a migliorare. 

“I test con la NTT Pro Cycling hanno convalidato le nostre simulazioni con i risultati. C'è una riduzione della resistenza del 3%. Immagina di spingere 280 watt in pianura per andare a 40 km/h; con la nuova SLR devi spingere solo 270 watt.”

Il futuro di Teammachine

Per aumentare la sua affidabilità nel giorno della gara, siamo andati oltre, rivedendo l'adattabilità del freno a disco della Teammachine, assicurando una regolazione senza sfregamenti, utilizzando un forcellino del deragliatore posteriore più forte e una maggiore distanza per gli pneumatici. Insieme a tutti questi miglioramenti siamo stati anche in grado di limare altri 160 g dal peso complessivo del telaio. È il nostro modo per assicurarci che il ciclista sia nella migliore posizione possibile, quando si tratta di quegli importantissimi chilometri finali.

In uno sport che non smette mai di cambiare, devi continuare a spingere avanti i tuoi limiti per assicurarti di rimanere in testa al gruppo. Questo vale sia per la bici che per il ciclista. Negli ultimi 10 anni di perfezionamenti, Teammachine ha scritto la storia per mano di alcuni dei nomi più iconici del ciclismo. Non esiste una strada tracciata per il suo futuro, a parte la nostra spinta a continuare a migliorare, continuare a spingere e rimanere in testa. Ecco il prossimo decennio di Teammachine .

10 anni al vertice

Teammachine SLR