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Il primo Ironman per l’atleta olimpico Will Clarke

26. maggio 2015 — TeamSpirit
TeamSpirit

Per poco meno di un decennio, Will Clarke è stato un concorrente abituale nel più alto livello del circuito ITU. Dopo aver gareggiato alle Olimpiadi di Pechino 2008, Clarke ha continuato a concentrarsi sull’ITU, ma ha dovuto affrontare una concorrenza agguerrita per qualificarsi a Londra nel 2012, tanto da non riuscire a superare le eliminatorie. Subito dopo, Clarke ha spostato la sua attenzione sulle gare a più lunga distanza, e questa domenica debutterà nell’Ironman all’IM di Lanzarote. Scopri di più sul simpatico membro inglese del team Uplace-BMC Pro Tri nella nostra intervista.

The Uplace-BMC Pro Tri Team in 2015

 

1. Will, la scorsa stagione ti sei unito al team Uplace-BMC Tri. Nel triathlon, quali sono i vantaggi di far parte di un team?

È questo team a essere speciale, non c’è nulla di simile nel Triathlon: siamo molto seguiti. Grandi sponsor mettono a nostra disposizione le loro migliori attrezzature e abbiamo accesso alle cure dei medici sportivi della Bakala Academy: assistenza medica, fisioterapia, forza e condizionamento. Supporto meccanico di prima classe sui campi di allenamento e nelle gare, dal nostro partner BMC/Shimano. Tutto ciò, organizzato da due fantastici manager/direttori, sempre disponibili a discutere di qualunque aspetto e ad aiutarci nella nostra crescita. Anche il mio allenatore Mark è finanziato dal programma, e lavora a stretto contatto con il team. L’unica cosa su cui dobbiamo concentrarci è allenarci e tenerci in forma, per poi dare il massimo alle gare.

2. Come hai cambiato il tuo allenamento per essere pronto alla nuova sfida?

Non ho cambiato più di tanto. Penso sia importante mantenere gambe veloci, per poter competere con i migliori atleti dello sport, e poi non credo di poter allenarmi più di quanto facessi prima. In effetti sto facendo di meno, altrimenti mi stanco troppo! Una grande differenza è che le sessioni principali sono molto più lunghe e difficili, e quel tipo di allenamento richiede lunghi tempi di recupero, per cui poi finisci per riposarti di più.

Will Clarke

3. Nel 2012 non sei riuscito a entrare alle Olimpiadi “in casa”, pur essendo fra i 10 migliori atleti al mondo. È stato più facile, dopo questa delusione, passare alla distanza più lunga, in cui sono presenti determinati criteri di qualificazione?

Assolutamente sì. Alla fine, per me è stata una decisione facile. Fondamentalmente, ero al miglior livello che potessi raggiungere. Avevo un secondo posto nel Campionato mondiale, ma comunque non sono riuscito a conquistare il terzo posto nella squadra olimpica. A Rio è la stessa cosa. Solo i migliori 3 atleti al mondo, gli altri non vengono selezionati. Non volevo aspettare altri 4 anni per scoprire se ci sarei riuscito. Preferisco provare un nuovo sport, dove il mio destino è nelle mie mani.

4. Che consiglio daresti a un atleta che vuole darsi al triathlon per la prima volta?

Uno dei lati migliori del triathlon è che si tratta di uno sport per tutti. Non sentirti fuori posto! Iscriviti a una gara e preparati al meglio delle tue capacità: ti assicuro che sarà una giornata fantastica.

Will Clarke second at World Cup Race in 2011

 

5. Tu sei inglese: significa che la mattina bevi tè con latte e inizi la giornata con uova e bacon?

Cosa di te è tipicamente inglese e cosa no? Sono proprio così. A parte il fatto che nella mia colazione, ci sono anche i fagioli Heinz. Una delle pochissime cose non tipicamente inglesi di me, è che al momento sono abbronzato :)

6. Se potessi fare tua una qualità di un compagno di squadra, quale sarebbe? E di chi?

Credo che vorrei essere capace di svegliarmi con il sorriso, come Romain. È una persona molto allegra e positiva, e quando ti stai allenando duramente e sei sempre stanco, è davvero difficile mantenere l’allegria tutto il tempo.

Will with his team mates

7. Quale vacanza sceglieresti?

Giro della Provenza in tandem con Romain, a pesca in Florida con Dirk o surf in Australia con Liz Blatchford? Penso che mi piacerebbe andare a pescare con Dirk. Mi pare che abbia una bella barca, là in Florida. Andare in tandem con Romain sarebbe una faticaccia, e lui magari vorrebbe anche andare a nuotare e correre, mentre sono già stato a fare surf con Liz, più di una volta!

8. Quali sono il tuo peggior difetto e il tuo miglior pregio?

Sono un tipo molto impaziente, ma sono anche molto amichevole!

Will putting the hammer down on his BMC Timemachine TM01

9. Chi sarà la più grande sorpresa del team Uplace-BMC nel 2014?

Non lo so, perché sono tutti atleti affermati, e tutti otterranno ottimi risultati, ma se volete la sorpresa... so che Romain ha qualche asso nella manica, e penso che Bart sia l’atleta con più talento in tutto il team, quindi mi aspetto molto da lui. Ovviamente, anch’io spero di sorprendere!

10. Quali sono i tuoi obiettivi per questa stagione?

La mia priorità principale è dare il massimo per avvicinarmi il più possibile al primo posto nel mio debutto nell’Ironman, poi voglio essere sicuro di qualificarmi per Kona e partire subito con il piede giusto. Onestamente, sarei molto deluso se non riuscissi a entrare in quella top 10, ma so bene che possono succedere tante cose.

Will Clarke sharing a joke with Romain Guillaume

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