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Tutti gli occhi puntati su Rio e sugli atleti BMC all'inseguiment

7. luglio 2016 — TeamSpirit
TeamSpirit

Per un atleta, partecipare ai Giochi Olimpici è il punto più alto della vita sportiva. Solo pochi possono definirsi “olimpionici” e la possibilità di fregiarsi di tale titolo capita solo una volta ogni quattro anni. Noi abbiamo curato i nostri atleti per anni in vista di quest'obiettivo, fornendogli le biciclette più tecnologicamente avanzate che sia possibile costruire. Scoprite quali atleti BMC si sono qualificati per Rio ed unitevi a noi nell'auguragli i migliori successi in oro.

Quando: il 21 agosto dalle 17.30 alle 19:15 ora Europa centrale 

Dove: Mountain Bike Centre

Atleti: Julien Absalon (FRA), Lars Forster (SUI)

Al numero 1 del rank mondiale della disciplina Cross Country Mountian Bike, il BMC Mountain Bike Racing Team accompagnerà due rider di grande talento con la speranza di salire sul podio dei Giochi Olimpici 2016 a Rio de Janeiro. Hanno esperienze ed obiettivi diversi ma Julien Absalon e Lars Forster andranno dritti alla meta.

Il mountain biker più vincente di sempre, Julien Absalon, è l'uomo da tenere d'occhio. Absalon è uno dei favoriti per la medaglia d'oro, già vincitore di due precedenti edizioni, Atene 2004 e Pechino 2008, pronto questa volta a dare tutto per un terzo successo. “Il solo pensiero mi ha permesso di mantenere la motivazione e lavorare duro nelle ultime stagioni. Ho 36 anni e non sarà facile! Sono un professionista della mountain bike da quando avevo 18 anni e ho dovuto adattarmi ad Il solo pensiero mi ha permesso di mantenere la motivazione e lavorare duro nelle ultime stagioni innumerevoli cambiamenti nella lunghezza dei percorsi, nella tipologia, nei materiali di gara e così via. Questo non è il caso dei concorrenti più giovani che hanno sempre solo conosciuto il cross-country così come si presenta oggi.” Il francese ha lavorato duramente quest'inverno in vista di quello che sarà probabilmente l'ultimo grande obiettivo della sua incredibile carriera. Il suo programma di allenamento è stato affinato alla perfezione per permettergli di centrare i suoi due traguardi stagionali, con due picchi di forma, a maggio per la prova d Coppa del Mondo nella sua città natale di La Bresse e di nuovo in agosto per Rio. Absalon ha vinto la prova di Coppa di La Bresse, quindi spera di ripetersi a Rio, dove non punta ad una qualunque medaglia ma dritto all'oro. Penso che Nino Schurter and Jaroslav Kulhavy saranno i miei principali rivali e che il mio compagno di squadra Maxime Marotte potrebbe essere un outsider, vista la sua ottima stagione fino a questo punto, quindi vogli includere anche lui come pretendente al podio”. La lotta sarà serrata. “La cosa più importante per me è costruire la miglior possibilità di prestazione. A Londra fui vittima di una piccola foratura e dovetti abbandonare. E' stato l'incidente più frustrante della mia carriera e non voglio che accada di nuovo.”

Julien Absalon and Lars Forster

Il debuttante svizzero Lars Forster è in una situazione completamente diversa rispetto a Julien Absalon. Nella sua prima stagione come corridore Elite, ha già compiuto un'impresa nel qualificarsi per Rio nella nazionale col più alto livello tecnco nel Cross Country Mountain bike. Dopo aver concluso 5° e 6° nelle sue due prime coppe del mondo, il giovane atleta ha accolto con emozione la convocazione. “Non posso crederci!” sono state le sue prime parole dopo aver appreso la notizia. “Ad inizio stagione non ci pensavo per nulla” Ad inizio stagione non ci pensavo per nulla il 2016 è stata la sua prima stagione a questo livello; “Ho partecipato ai Giochi Olimpici Giovanili in Finlandia nel 2009 ma non credo che sarà lo stesso; tutto sarà più grande, più complesso e più impressionante questa volta.” Forster è giovane ma non fà difetto in quanto a fiducia ed ambizione: “Non so proprio cosa aspettarmi in termini di risultato ma farò di tutto per ottenere il massimo, anche perchè il mio obiettivo a lungo termine resta la vittoria a Tokio nel 2020.”

Il percorso di gara di Rio sarà molto particolare e molto diverso da quello a cui sono abituati i top rider. Interamente artificiale, è stato disegnato sul fianco di una collina con l'idea di renderlo visibile al massimo all'occhio degli spettatori e delle televisioni. Absalon ha gareggiato qui lo scorso ottobre, durante un test-event: “preferisco i percorsi naturali rispetto a questo, dove gli ostacoli artificiali sono raccordati da piste molto lisce e dure ma comunque i tratti tecnici sono ben realizzati e la salita piuttosto lunga mi si adatta bene.” Lars Forster ha visto il percorso solo in video, in foto e sentito quello che hanno detto i suoi compagni che hanno preso parte al test-event, quindi porterà due bici, la sua BMC Teamelite e la full-suspension BMC Fourstroke e deciderà quale usare dopo le prime prove.

Quando: Sabato 6 agosto dalle 14:30 alle 21:00 ora Europa centrale.

Dove: Fort Copacabana

Atleti: Brent Bookwalter (USA), Damiano Caruso (ITA), Rohan Dennis (AUS), Alessandro DeMarchi (ITA), Richie Porte (AUS), Taylor Phinney (USA), Greg Van Avermaet (BEL), Philippe Gilbert (BEL)

La gara dei Giochi Olimpici a Rio de Janeiro sarà di sicuro un evento unico per il mondo del ciclismo su strada. I corridori gareggiano per la propria squadra durante tutto il corso dell'anno, assieme ad una decina di compagni, con i quali condividono strategie di gara anche molto complesse. Invece in questa gara le squadre saranno piccole, da uno a cinque componenti per ogni nazionale. Questo renderà la gara inconsueta da seguire visto che tutti dovranno muoversi in prima persona per mettersi in luce nel fuoco dell'azione.

Il percorso di Rio è probabilmente il più duro di sempre, con un totale di 256 chilometri e la seconda parte di gara sarà a detta di tutti molto impegnativa, con un'ascensione di 9 chilometri (con pendenza massima al 12%) ed una conseguente discesa difficile per 6 chilometri. La linea dell'arrivo, dopo tre giri, è posta dopo 20 chilometri pianeggianti. La consegna delle medaglie sarà fatta sulla celebre spiaggia di Copacabana.

Ben otto corridori del BMC Racing Team rappresenteranno le rispettive nazioni nella gara su strada a Rio. Il Tour de France è stato indubbiamente un terreno di prova probante per i contendenti ed il comportamento di Greg Van Avermaet ha reso le cose facili per il selezionatore del Belgio. Un altro ciclista con fondate ambizioni è Richie Porte (AUS). Porte ha concluso il C'è la possibilità di salire su quel podio solo una volta ogni quattro anni e questo offre grandi motivazioniTour in 5° posizione e la seconda parte del percorso è adatta alle sue caratteristiche tecniche: “Ai giochi olimpici tutto è possibile. C'è la possibilità di salire su quel podio solo una volta ogni quattro anni e questo offre grandi motivazioni. Il percorso mi si addice abbastanza, soprattutto per la difficile salita, quindi potrei avere delle possibilità di medaglia ma si tratta di una corsa singola molto lunga e difficile dove tutto può accadere.” Vedremo come saprà difendersi contro gli specialisti delle corse di un giorno.

Greg Van Avermaet, Damiano Caruso, Brent Bookwalter, Alessandro DeMarchi e Philippe Gilbert

A parte Greg Van Avermaet e Richie Porte, anche Rohan Dennis, Damiano Caruso, Alessandro DeMarchi, Taylor Phinney, Philippe Gilbert e Brent Bookwalter sono stati selezionati dalle proprie federazioni nazionali. 

Quando: il 10 agosto dalle 15:00 alle 16:00 ora Europa Centrale

Dove: Pontal

Atleti: Rohan Dennis (AUS), Taylor Phinney (USA), Brent Bookwalter (USA) e Richie Porte (AUS)

La cronometro ai giochi di Rio seguirà di dieci giorni la gara su strada, il 10 agosto. Il percorso copre parzialmente il circuito della gara in linea, compreso 1,2 chilometri di salita della Grumari Road, con partenza e arrivo nella piazza Tim Maia. I ciclisti faranno due giri del percorso, mettendosi duramente alla prova sotto il sole di Rio su di un percorso eccezionalmente lungo di quasi 60 km.

I corridori di BMC hanno collezionato una serie impressionante di piazzamenti a cronometro negli ultimi anni e non è una sorpresa che alcuni dei più seri contendenti alla medaglia correranno sulle nostre Timemachine. L'attenzione sarà su Rohan Dennis, come favorito d'obbligo. Il già detentore del Record dell'Ora e protagonista della cronometro al Tour de France più veloce di sempre è uno dei più seri candidati all'oro. “Lo scorso anno al Tour ho fatto segnare il miglior tempo nella crono più veloce di tutti i tempi; questo mi da fiducia. Ho il miglior equipaggiamento disponibile con la Timemachine e fisicamente, sono a posto. Adesso si tratta solo più di affinare la preparazione dopo la fine del Tour de France.” 

Rohan Dennis, Taylor Phinney e Richie Porte

Un altro atleta del BMC Racing Team che ha costruito tutta la stagione attorno a quest appuntamento è Taylor Phinney. La medaglia d'argento del Campionato del Mondo a cronometro 2012 sembra aver finalmente recuperato la forma dopo il terribile incidente del 2014. “Il percorso non mi si addice del tutto sulla carta ma i giochi olimpici moltiplicano la mia motivazione. Mi sono preparato specificatamente per il genere di prova che si farà a Rio. Il mio obiettivo è di vincere una medaglia nella crono” dichiara Phinney. Il tracciato lungo e dal profilo tormentato fà di Richie Porte un outsider per il podio. Vedremo se l'ex campione austrauliano a cronometro, vincitore di diverse crono WorldTour saprà recuperare gli sforzi fatti al Tour de France.

Quando:

Inseguimento a squadre, il 12 agosto tra le 22:00 e le 23:30 ora Europa centrale

Omnium uomini il 14 e 15 agosto

Dove: Rio Olympic Velodrome

Atleti: Frank Pasche (SUI), Théry Schir (SUI), Cyrille Thièry (SUI), Olivier Beer (SUI), Silvan Dillier (SUI), Gäel Suter (SUI), Roger Kluge (GER) 

Il quartetto nazionale svizzero di inseguimento era all'inseguimento di una realistica medaglia di bronzo ai giochi di Rio ma le loro ambizioni sono state spazzate via quando il miglior corridore, Stefan Küng del BMC Racing Team, è rimasto vittima di una brutta caduta ai Campionati Nazionali a Cronometro, fratturandosi una tibia e rimanendo escluso dalla gara brasiliana. Stefan Küng è il Campione Europeo nell'inseguimento su pista e senza di lui sarà molto difficile per il team svizzero arrivare La perdita di Stefan Küng è stata una pietra sulle nostre speranze ma malgrado questo, noi ci crediamo ancora in zona medaglie ma chi può dirlo? Il Portogallo è riuscito ad aggiudicarsi la finale dei Campionati Europei UEFA di calcio malgrado la mancanza della propria star Ronaldo; talvolta gli atleti sono capaci di trovare risorse imprevedibili quando sono costretti a farlo ed in proposito Silvan Dillier, anche lui membro del BMC Racing -Team, ci dice: “La perdita di Stefan Küng è stata una pietra sulle nostre speranze ma malgrado questo, noi ci crediamo ancora.” La squadra vuole il risultato e sarà composta in pista da Frank Pasche, Théry Schir, Cyrille Thièry, Olivier Beer e Silvan Dillier.

Silvan Dillier, Thiéry Schir, Olivier Beer, Frank Pasche and Cyrille Thièry (left to right)

Oltre al quartetto nazionale svizzero, sia Gäel Suter che Roger Kluge useranno la Trackmachine TR01 nella gara dell'Omnium ai giochi. Roger Kluge è uno dei favoriti. Forte della sua medaglia d'argento ai giochi di Pechino nel 2008 e della sua piazza d'onore ai Campionati del Mondo a Londra nello scorso marzo ha ampiamente dimostrato di avere il potenziale necessario per salire sul gradino più alto del podio a Rio. Gäel Suter invece è una novità ma questo potrebbe giocare a suo favore, visto che per questo motivo potrà godere di una marcatura meno stretta da parte degli avversari.

Gaël Suter and Roger Kluge

Quando: 

Triathlon (uomi): il 18 di agosto alle 16:00 ora Europa centrale

Triathlon (donne): il 20 di agosto alle 16:00 ora Europa centrale

Dove: Fort Copacabana

Atleti: Erin Densham (AUS), Andrea Salvisberg (SUI) 

A differenza del ciclismo su strada, dove eventi storici come il Toru de France o il Giro d'Italia rivestono un'importanza indiscussa, per i triatleti ITU la gara dei Gioci Olimpici è di gran lunga la più importante della stagione. Qui si può uscire dal cono d'ombra dell'Ironman ed usare la ribalta planetaria dell'appuntamento per mettere in mostra l'energia dirompente di questo sport. Due triatleti su bici BMC hanno confermato la loro partecipazione alla competizione di Rio, Erin Densham e Andrea Salvisberg. Erin Densham ha conquistato il bronzo ai giochi di Londra nel 2012 ed è già alla terza partecipazione a questo evento tanto atteso. Malgrado i recenti infortuni, è convinta che sarà in perfetta forma sulla linea di partenza, in grado di combattere nuovamente per una medaglia: “Il lavoro fatto ed i miglioramenti segnati nelle ultime due settimane e mezza sono molto incoraggianti e sto cominciando a sentirmi di nuovo me stessa dopo l'infortunio” dice Densham. Per Salvisberg sarà la prima apparizione ai giochi e la recente medaglia di bronzo ai Campionati Europei mira ad un risultato nei top ten: “Rappresentare il mio paese ai Giochi è un sogno che si realizza” ci ha detto Salvisberg.

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